MASSAGGI SOTTO IL SOLE

Quali sono i massaggi che vanno d’accordo con la nostra amica estate? L’estate con la sua calura, l’aria afosa, porta con sé anche il fastidioso disagio delle gambe pesanti e gonfie. Inoltre porta seco anche i classici dolori alla cervicale e alla zona lombare. Dolori causati il più delle volte, dal gelido flusso d’aria del climatizzatore. In nostro aiuto, quindi, intervengono i MASSAGGI DRENANTI, LINFODRENANTI, OLISTICI E DECONTRATTURANTI.

Per rilassare e togliere le tensioni nervose, risultano di grande aiuto anche i massaggi al viso, alla nuca e ai piedi. Questi MASSAGGI prevengono anche l’INSONNIA e l’EMICRANEE. Tra i trattamenti OLISTICI più particolari, troviamo il COLD STONE MASSAGE. Con questa tecnica si utilizzano delle pietre di marmo, che rimanendo sempre fresche, massaggiano il corpo donando una piacevole sensazione di freschezza, rilassatezza. Nel caso di chi è soggetto a BASSA PRESSIONE, è buona norma avvisare l’operatore. Quest’ultimo, così, opterà per un trattamento più consono alle vostre condizioni.

Precisiamo che non esiste un MASSAGGIO che faccia più o meno male alla salute. In effetti, tutti i tipi di MASSAGGIO, hanno degli effetti benefici, sopratutto sull’apparato CARDIOCIRCOLATORIO, migliorando il flusso ematico e la qualità della sua circolazione. I MASSAGGI migliorano anche l’apparato RESPIRATORIO, allentando le tensioni emotive, lo stress e le ansie. Riescono a rilassare il diaframma e i muscoli intercostali, facilitando la distensione del corpo.

Si possono altresì riscontrare benefici, anche sull’INTESTINO e sullo STOMACO. Vengono favorite la digestione e la PERISTALSI, specialmente se siamo affetti da gastriti e stitichezza. Agendo sulle contratture, distendendo i nervi, si allentano le tensioni muscolari, lo stress e tutte le emozioni che proviamo. Grazie a ciò, il dolore muscolare si allevia, facilitando i movimenti che diventano più sciolti ed elastici, migliorando l’armonia del corpo.

Non bisogna scordare che la PELLE è direttamente collegata alla mente. Quindi, massaggiando la pelle, massaggiamo anche i pensieri, favorendo un benessere psicofisico generale. La pelle risulterà più elastica, sana e luminosa. L’azione dei MASSAGGI è utile all’eliminazione delle cellule morte e delle tossine. Si va a regolare la secrezione, sollecitando le GHIANDOLE SEBACEE e SUDORIPARE, eliminando l’acidità. Oltretutto i pori, risulteranno così purificati, ossigenati e in grado d’assorbire più in profondità, le sostanze nutritive delle varie creme.

Consiglio di prestare attenzione nell’affidarsi ad un professionista serio e competente. L’arte dei massaggi non è cosa da trascurare e prendere alla leggera, come verrebbe da pensare. Nei CENTRI ESTETICI, come nella SPA, non si trovano MASSAGGIATORI ma ESTETISTE. Molte di queste figure non detiene un’approfondita conoscenza a tal riguardo, sopratutto quando si parla di OLISMO. Ricevere un massaggio sbagliato, non porta a nessun miglioramento ma bensì ad una perdita di tempo e denaro. Nella peggiore delle ipotesi, può peggiorare le condizioni generali della persona. Bisogna ricordare che non è ORO tutto quello che luccica.

Infine che dire….? Godetevi appieno l’estate senza privarvi dei massaggi e dei loro momenti di relax e salute. Un abbraccio.

A cura di Giada Casone, Operatrice Olistica e Spiritual Coach, del CENTRO OLISTICO ITALIANO SIDDHARTA, UDINE.

IL FIORE DEL DIO SOLE…

In questa lunga e calda estate che andremo a vivere, attraversando le distese verdeggianti dei prati, capita d’imbatterci in una distesa infinita di fiori campestri. Tra i più comuni fiori campestri , possiamo osservare il TARASSACO, IL FIORDALISO, I PAPAVERI E LE MARGHERITE. Ma non solo…possiamo trovare anche il fiore del Dio Sole, ossia la CAMOMILLA. La CAMOMILLA è chiamata anche MATRICARIA, camomilla comune o tedesca. Cresce nei campi incolti, nei terreni argillosi, nei prati delle foreste, sui detriti e infine, nei campi di trifoglio, patate, e barbabietole. L’esagerata concimazione chimica e purtroppo gli erbicidi, distruggono vieppiù la nostra camomilla. Di norma la si trova in abbondanza dopo un lungo inverno nevoso o una primavera umida.

Diversamente dalla camomilla spontanea, la nostra ha il capolino vuoto. Il profumo è aromatico e piacevole. Se ne raccolgono i capolini, da maggio ad agosto, preferibilmente sotto il sole di mezzogiorno. Non esagero se chiamo la camomilla una toccasana, specialmente per i NEONATI. In qualsiasi caso si dovrebbe somministrare al bambino la tisana alla camomilla, specialmente quando si tratta di crampi o dolori addominali. Il nome MATRICARIA è di origine latina e deriva da MATTER. Infatti, viene usata contro tutte le malattie delle madri delle donne. Negli antichi erbari si legge che l’olio di camomilla toglie stanchezza alle articolazioni, mentre i fiori bolliti nell’acqua, applicate nella vescica malata leniscono il dolore.

La CAMOMILLA giova nella FLATULENZA, nella DIARREA, negli SFOGHI, nel mal di STOMACO, nonché nei dolori MESTRUALI. Comporta benefici anche nella cura dell’INSONNIA, nel mal di denti e nel dolore da PIAGHE. Inoltre previene le INFIAMMAZIONI di tutti i generi, in particolare delle mucose. Per uso esterno, viene applicata sotto forma di CATAPLASMI e LAVANDE nelle infiammazioni oculari, nelle congiuntiviti, negli sfoghi pruriginosi umidi. Come collutorio nel mal di denti e come lavaggio, sulle piaghe delle ferite. Trova ampio campo d’utilizzo, anche nella COSMESI.

Una volta a settimana non disdegnate un bagno al viso con un infuso e vedrete la vostra pelle rifiorire. Anche i vostri capelli ne trarranno giovamento, sopratutto se avete capelli biondi, attraverso dei risciacqui, rendendoli soffici e luminosi .La CAMOMILLA faciliterà anche la DEFECAZIONE, senza avere effetti lassativi e quindi adatta anche alla cura delle EMORROIDI, pure esternamente tramite l’ausilio di una pomata alla CAMOMILLA. La stessa camomilla pomata può essere applicata inoltre, nella cura del RAFFREDDORE, della SINUSITE, mediante inalazione dei vapori.

Quindi, non mi resta che augurarvi una serena estate, sempre in forma e in perfetta salute, in armonia con madre terra e le sue erbe curative.

A cura di Giada Casone, Operatrice Olistica e Spiritual Coach, del CENTRO OLISTICO ITALIANO SIDDHARTA, UDINE.

PSICOSOMATICA E PSORIASI

Siamo giunti oramai a due passi dalla stagione balneare, dove tra un tuffo e una tintarella, la nostra pelle viene messe a dura prova. Per molte persone, purtroppo la bella stagione comporta anche delle problematiche, legate allo stato di salute dell’EPIDERMIDE. In questo articolo prendiamo come soggetto, in forma leggera, la PSORIASI. La PSORIASI, secondo la visuale della PSICOSOMATICA e della NATUROPATIA, viene considerata come una malattia vera e propria, arrecante danni a livello d’organico, causati o aggravati da fattori emozionali. I sintomi attivano il sistema nervoso autonomo e una risposta vegetativa a situazioni di disagio psichico o stress.

La malattia psicosomatica rispecchia una patologia la cui evoluzione è influenzata da pensieri, emozioni e comportamenti, non viceversa. Valuta la correlazione tra la mente e la pelle. La PSORIASI, rappresenta il punto chiave dei disturbi psicosomatici, perché c’è un stretto legame fra fattoria psicosociali e la malattia stessa. La PSORIASI è una patologia cronica, autoimmune e infiammatoria della pelle, scatenata da fattori genetici e ambientali, che attivano il sistema immunitario. Per comprendere questa malattia è bene sapere che l’EPIDERMIDE è composta da 5 strati di cellule, chiamate CHERATINOCITI.

In presenza di PSORIASI, la cellula epidermica si accumula formando la tipica lesione cutanea della PSORIASI, rendendo la pelle squamosa. La cute si presenta inspessita, tipo una corazza e ricoperta di squame grigiastre compatte, che impediscono a quel tratto di pelle di operare scambi con l’esterno.Tuttavia, la lesione conosce fasi di rigenerazione, nella quale la corazza si riduce e lascia il posto a un’irritazione accesa che provoca bruciore e prurito. Il grado di prurito è in simbiosi con l’insorgere della depressione, e del decorso stesso con la percezione della gravità della malattia.

L’estensione della PSORIASI è proporzionale all’insicurezza che prova la persona. Tentare di eliminare il sintomo, quando copre una zona corporea vasta è pericoloso, perché la manifestazione appare come l’unico modo che la persona ha trovato per stare in equilibrio nel mondo. Per curare la PSORIASI le terapie troppo veloci o d’urto sono sconsigliate, poiché contrastano con la necessità della cute di ritrovare un ritmo e un’armonia perduti. Nel caso di una problematica lieve, è consigliabile modificare il modo di vivere e le relazioni individuali, privilegiando l’aspetto confidenziale e profondo rispetto a un dialogo superficiale. Possono rivelarsi molto utili, tecniche di rilassamento o forme di meditazione.

Nella forma più estesa, è bene evitare di sottoporsi a situazioni emotivamente molto forti, cercando di modificare il proprio stile comunicativo, riuscendo ad esternare in modo diretto i propri rifiuti, rinunce o contrarietà. L’equilibrio emotivo è la base della guarigione. E’ di particolare importanza, aumentare e lavorare sulla propria autostima, oltre ad evitare un atteggiamento autocritico elevato.

A cura di Giada Casone Operatrice Olistica e Spiritual Coach, del CENTRO OLISTICO ITALIANO SIDDHARTA, UDINE.

TINTARELLA CHE PASSIONE…

A cura di Giada Casone, Operatrice Olistica e Spiritual Coach del CENTRO OLISTICO ITALIANO SIDDHARTA, UDINE.

Dedicare almeno un’ora al giorno, all’esposizione solare, quando il sole è alla sua massima altezza, può essere una prassi piacevole, utilizzando un’adeguata protezione solare in modo consapevole. La protezione solare, protegge dal CANCRO della pelle, quando quest’ultima viene applicata durante il picco massimo d’irraggiamento solare. In genere dalle ore 11:00 alle 16:00. Attenzione però, all’abuso di suddette protezioni, in quanto l’applicazione continua impedisce la sintetizzazione della vitamina D. Un basso livello di vitamina D, può comportare anche l’insorgenza del cancro. Bassi livelli di vitamina D implicano anche altre svariate problematiche fisiche.

Sulle creme solari, in questi ultimi anni, si sono aperti molti dibattiti, con conseguenti forme di pensiero ed opinione in merito. C’è chi usa lo stesso tubetto per anni, chi per un breve periodo, chi non rinuncia mai all’autoabbronzante e infine chi si applica la protezione più alta, anche se si stende all’ombra di un albero. Quindi, viene spontaneo chiedersi come siano strutturate le creme solari. Orbene, in una crema solare, ci sono sostanze che funzionano da filtro e la loro funzione è quella di assorbire, diffondere o riflettere i raggi UV. Esistono due tipi di filtri, ossia quelli CHIMICI e FISICI.

FILTRI CHIMICI: Per esempio sono i derivati del BENZOFENONE e dal PETROLIO. Proteggono la pelle assorbendo le radiazioni solari, scomponendole e rilasciandole sotto forma di calore. Funzionano su raggi UVA e/o UVB, a seconda del tipo di crema. Possono causare infiammazione scompensi al SISTEMA ENDOCRINO, oltre a fare danni all’ambiente.

FILTRI FISICI: Sono strutturati ad esempio dal OSSIDO e BIOSSIDO di TITANIO. Sono derivati dai minerali e fungono da schermo, riflettendo i raggi solari e diffondendoli su tutta l’epidermide. Difendono efficacemente l’epidermide senza scaldarla, disperdendo il calore e sopratutto non derivano da sostanze petrolifere. Risultano, per questo, più sicure anche grazie al fatto che non producono irritazioni. D’altro canto però, risultano più difficili da spalmare perché restano in superficie.

Le creme solari tradizionali al loro interno celano CONSERVANTI, ANTIOSSIDANTI e ANTIMICROBICI, per allungare il loro periodo di conservazione. Sono dannose all’ambiente, in quanto ogni anno, si riversano in mare, quantità elevate di crema solare. E’ stato stimato dalle 4 alle 6 mila tonnellate il quantitativo versato in mare a ridosso delle delle barriere coralline, mentre a ridosso della costa le cifre salgono fino a 14 mila tonnellate.

Per chi è sensibile al problema legato alla salvaguardia ambientale, può optare per creme ECOSOSTENIBILI. Suddette creme non devono contenere elementi chimici come OXYBENZONE, ETHYLHEXYL METHOXYCINNAMATE, OCTOCRYLENE, METHYLBENZYLIDENE CAMPHOR. Quindi, una buona crema solare, deve proteggere in modo efficace, non contenere sostanze irritanti e contenere antiossidanti che prevengono l’invecchiamento della pelle. Infine, ricorda che in certe località di vacanza, come CARAIBI, HAWAII e l’ARCIPELAGO della MICRONESIA, le creme solari tradizionali sono bandite.

BUONE VACANZE….

S.O.S EPIDERMIDE…

A cura di Giada Casone, Operatrice olistica e Spiritual Coach del CENTRO OLISTICO ITALIANO SIDDHARTA UDINE

Dopo un’uggiosa invernata che ci siamo lasciati alle spalle, stiamo percorrendo velocemente il tragitto della mite, soleggiata e profumata primavera. Anche se sinceramente, stiamo assistendo ad una stagione floreale, portatrice di abbondanti piogge, la nostra mente veleggia già sulle spiagge e sui litorali assolati della nostra penisola. La tintarella ed una pelle ambrata sarà la nostra più prossima preoccupazione ma a tal riguardo ben poco ne sappiamo di quest’ultima. Vediamo quindi, insieme, l’organo più esteso del nostro corpo umano, quello che ci protegge: LA PELLE.

L’epidermide è il nostro involucro, la nostra barriera con la quale esprimiamo ciò che siamo, i nostri stati d’animo e le nostre emozioni. Arrossiamo dalla vergogna, impallidiamo dalla paura, come possiamo sudare o avere la pelle d’oca. La pelle è una grande superficie dove possiamo notare processi somatici e psichici, che riguardano soprattutto contatti e le relazioni interpersonali. Le più comuni malattie dermatologiche sono le DERMATITI, L’ORTICARIA, LA VITILIGINE, L’ACNE o PSORIASI.

LA DERMATITE si presenta con uno stato infiammatorio che causa prurito, vescicole, gonfiore, rossore , croste e desquamazione. Sorge da paure, sensi di colpa o senso di inadeguatezza, che bloccano il fluire di energie profonde. La dermatite si può sconfiggere anche tramite la risoluzione dei nostri conflitti interni.

L’ORTICARIA è un’eruzione cutanea caratterizzata dalla comparsa improvvisa di pomfi rilevati, pallidi, rosati o rossi e pruriginosi. L’orticaria da stress, può essere determinata anche da un pianto represso a causa di grandi amarezze o rabbie sfogate verso sé stessi.

LA VITILIGINE è un disturbo della pigmentazione in cui i melanociti, ossia cellule che producono la melanina, a causa di un’alterazione non svolgono più correttamente la loro funzione. Spesso si manifesta a causa di eventi traumatici e un’azione di purificazione, di quest’ultimi, ne faciliterebbero la guarigione.

L’ACNE è una malattia infiammatoria della pelle che colpisce le ghiandole sebacee e i follicoli piliferi, con la manifestazione di brufoli, soprattutto nella pubertà. Secondo la psicosomatica la cattiva percezione di sé stessi e una forte dose di stress, nell’età adulta, ne scatenerebbero l’insorgenza.

LA PSORIASI si manifesta con chiazze di pelle arrossata, ispessita, ricoperta da uno strato di scaglie cutanee bianche. Le parti del corpo più colpite sono le mani, i piedi, ed i gomiti. In genere caratterizza persone che sembrano anche socievoli ma che in fondo faticano a relazionarsi sopratutto affettivamente.

Ecco, non stiamo dicendo che non si deve ricorrere a cure dermatologiche della medicina tradizionale ma se a queste cure aggiungiamo un miglioramento della componente psicologica ed energetica emotiva la nostra pelle ne trarrebbe doppio giovamento. Quindi vi auguriamo una splendida estate, una stupefacente tintarella e vi raccomandiamo nel proteggere, dai raggi solari, questa preziosa difesa naturale che è la PELLE.

NATURA E MEDICINA

A cura di Giada Casone, Operatice olistica e Spiritual Coach del CENTRO OLISTICO SIDDHARTA UDINE

La salute è il pilastro dell’essere umano, perché attorno a lei, ruota e si sostiene tutta la sua vita. Se la salute viene a mancare, una persona subisce un arresto di tutte le attività che risultano fondamentali. Ci sono diverse visioni per aiutare l’essere umano al superamento di malesseri e stati dolorosi. Troviamo la MEDICINA ALLOPATICA e la MEDICINA NATURALE. Le due filosofie e correnti di pensiero a volte si scontrano in aspri dibattiti allontanandoci dal vero focus, ossia, il decretare se realmente le due visioni siano NEMICHE o AMICHE.

In occidente lo sviluppo degli ultimi secoli ha posto le basi per una frattura molto marcata tra le due forme di medicina, ovvero quella ALLOPATICA e la NATUROPATIA. Da una parte, la prima si è sviluppata sostenuta dalla ricerca e dal progresso scientifico – tecnologico del mondo accademico, fondata sui concetti di diagnosi e cura, insegnata alla classe medica. Dall’altra, sono rimaste tutte le varie medicine alternative, tra cui la medicina OMEOPATICA (letteralmente ” che cura il simile con il simile” ) la cui validità, non è stata stabilita scientificamente in quanto utilizza metodi e presupposti differenti.

La NATUROPATIA si occupa del benessere della persona nella sua globalità, nell’educazione e promozione alla salute, al ripristino di un equilibrio, attraverso metodi che siano eventualmente di supporto alle terapie della medicina ALLOPATICA. Per medicina naturale, detta anche alternativa, parallela o complementare, s’intende in generale un insieme di pratiche terapeutiche vicine alla natura, basate sulle virtù curative della luce, dell’aria, dell’acqua, della dietetica e degli esercizi fisici. Senza entrare nel merito né in polemiche, apriamo quindi una possibilità di dialogo e collaborazione tra le due correnti di pensiero. Alcuni studi e ricerche portano in evidenza il fatto che la medicina ALLOPATICA aiuti a placare i sintomi sull’emergenze in cui ci sia un rischio di vita, mentre la NATUROPATIA e le medicine alternative, vadano a lavorare sulle cause e alle radici delle malattie, sostenendo, migliorando l’energia vitale e la salute.