IL PD E LA NUOVA GENERAZIONE..

Si è tenuto a Martignacco, in data Venerdì 30 Giugno, alle ore 20.00, presso la Sala Caduti di Nassiriya ( Via Delser 33 Martignacco ) un incontro aperto del PARTITO DEMOCRATICO. L’incontro era rivolto sia agli iscritti che ai simpatizzanti del PARTITO DEMOCRATICO e a coloro che si riconoscono nei valori progressisti e democratici.
Un ottimo FILIPPO FLABOREA, Segretario del Partito Democratico di Martignacco, ha condotto l’incontro lungo i binari che spaziavano dal Bilancio delle attività realizzate, alla programmazione delle prossime iniziative ma sopratutto sulla tematica dell’assenteismo giovanile, nella vita Politica. All’incontro vi hanno partecipato anche due Consiglieri della Giunta Comunale attuale di Martignacco, GIANCARLO SARO e ROBERTO BUSOLINI, assieme al Vice Sindaco MICHELE STELLA. Anche l’Ex Vice Sindaco della Giunta Comunale precedente di Martignacco, ANTONELLA ORZAN, ha onorato quest’incontro con la sua presenza.
Come riportato prima, l’incontro era aperto a tutti, in modo che la possibilità di dialogo e di partecipazione alla vita politica, fosse accessibile a tutti, nessuno escluso. La sala non risultava stracolma ma sopratutto c’era un target inerente alla fascia d’età, relativamente alto, passando dal pensionato/a all’uomo/donna di mezza età.
Ebbene si….ancora una volta è venuto a mancare il mondo della nuova generazione, il mondo dei giovani, la bolla delle future leve. Questo è un problema non solo di Martignacco o inerente al Partito Democratico ma bensì un problema che attanaglia l’intera società. La Politica stritolata da una crisi infinita e sempre più profonda di tutti i Partiti, evidenzia ancor di più il grande stravolgimento iniziato nel lontano 1992, quando di fatto lo scenario Politico ha iniziato i primi profondi stravolgimenti, arrivando tragicamente ai giorni nostri.
Certamente il colpo di grazia l’ha dato anche la PANDEMIA, favorendo ancor più profondamente a cambiare il nostro modo di rapportarsi, anche nella vita sociale. Il dialogo e il confronto sono diventati sempre più complessi tra ideologie diverse e storie di vita vissute. Il Consigliere GIANCARLO SARO, sostiene che nell’ambito Politico ci siano molti, troppi AMMINISTRATORI CARENTI di idee e carenti di un’adeguata FORMAZIONE, che possano essere d’esempio per la Società ma sopratutto per gli stessi principi che i Partiti s’impongono di portare avanti.
Anche l’Ex Vice Sindaco ANTONELLA ORZAN analizza un forte astensionismo alla vita Politica, palesatasi ulteriormente nell’ultima campagna elettorale, sia a livello Regionale che Nazionale. ORZAN sostiene che sia giunto il tempo di ritornare ad una Politica di confronto e di studio della Politica stessa, proponendo la creazione a Martignacco, in collaborazione con altri Circoli limitrofi, di una SCUOLA DI POLITICA. Questa scuola non dev’essere PARTITICA, bensì ricca di studio della POLITICA e DELLA FILOSOFIA, creando così un MOVIMENTO D’OPINIONE. Un MOVIMENTO e una FORMA, oggi carente a tutti i livelli e in tutte le AMMINISTRAZIONI.
Una tematica questa che disamineremo successivamente più nel dettaglio ma che per ora ci deve far riflettere sul fatto che i nostri errori e i nostri sbagli non devono, non possono ricadere sulle spalle dei giovani. Non è ipotizzabile che in un mondo in continua evoluzione, le nuove generazioni necessitino dei nostri stessi bisogni e desideri. Una società che deve ritrovare sé stessa e forse, la cosa più dolorosa, lasciare spazio al nuovo che avanza, con nuove idee, progetti e sogni.
” NOI CI DISINTERESSIAMO DELLA POLITICA MA LA POLITICA NON SI DISINTERESSA MAI DI NOI ( la politica è sempre esistita e le istituzioni continuano a governare )
” ABBIAMO GLI STRUMENTI PER SCEGLIERE CHI DECIDE PER NOI E DOBBIAMO SFRUTTARLI “
” BISOGNA ESSERE PREPARATI PER FARE LA BUONA POLITICA E AVERE BUON SENSO “……così citava Polibio, lo storico Greco del secondo secolo DC, che parlava del ciclo delle istituzioni da TIRANNIA a OCLOCRAZIA ( demagogia ). In particolare il passaggio da DEMOCRAZIA e OCLOCRAZIA è dovuto alla mancanza di preparazione e memoria storica della popolazione.Quindi è importante coltivare una cultura Politica e Storica, per preservare le istituzioni Democratiche.
Personalmente, ritengo, sempre più convinto, che la storia ci stia facendo vedere per l’ennesima volta, che l’uomo dalla storia stessa non ha capito niente e che forse, anzi senza forse, l’uomo stesso abbia costruito e continua a voler sostenere un sistema troppo complicato per il proprio grado evolutivo. Tutti gli imperi, e forme di Governo, sono sempre caduti rovinosamente, nessuno escluso, grazie all’operato dell’uomo. Qualcosa vorrà dire ma nell’uomo sono inseriti due chip, quello del SOTTOMESSO e quello dell’AGUZZINO.













